di Barbara Caffi Dopo tanto viaggiare, ecco l’amore. E’ questo infatti il tema del nuovo ciclo di lezioni organizzate da Renata Patria Rozzi per l’Associazione ex alunni del Manin e per l’Associazione italiana di cultura classica. Dal Medioevo al primo Rinascimento. L’amore nella tradizione letteraria, musicale e artistica e nel pensiero religioso è il titolo della rassegna culturale, che è da anni un appuntamento fisso per studenti e insegnanti (a fine corso viene rilasciato un attestato di frequenza valido per l’aggiornamento professionale), ma anche per chi desidera approfondire temi umanistici. Le lezioni prendono il via giovedì 19 novembre con l’intervento di Marco Berissio (Università di Genova) su Teorie dell’amore tra Dante e Cavalcanti; il 4 dicembre Claudio Vela (Università di Pavia - Facoltà di Musicologia di Cremona) parlerà di Amore di pietra: quattro canzoni di Dante, mentre il 22 gennaio don Andrea Foglia (Università Cattolica di Brescia) terrà una lezione sul passaggio Dal Nuovo Testamento ai Padri della Chiesa: l’amore cristiano come agape. A seguire, sono in programma gli incontri con Lucia Ricci Battaglia (Università di Pisa) che il 5 febbraio parlerà di «Sante, poderose e di bèn piene le forze d’amore»: il Decameron tra teoria d’amore, filosofia e ditritto canonico e con Marco Praloran (Università di Losanna) che il 5 marzo interviene su L’amore nella tradizione cavalleresca italiana. Le ultime tre lezioni avranno come protagonisti Maria Caraci Vela (Università di Pavia - Facoltà di Musicologia di Cremona) che il 9 aprile spiega La ‘Corte d’amore’ nella Chanson del tardo Medioevo, Elena Bugini (liceo Manin di Cremona) che il 14 maggio interviene su Icone d’amore: immagini nuziali e ritratti coniugali tra Quattro e Cinquecento e infine Loretta Dolcini (Segretariato generale della Presidenza della Repubblica) che il 21 maggio chiuderà il ciclo con una conferenza su Bellezza e castità: il mito di Giuseppe tra la Bibbia e il Corano. Come ogni anno, inoltre, Gentilia Arli e Cesare Marelli e i ragazzi del Manin proporranno uno spettacolo teatrale ispirato a Eros e Thanatos. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si terranno nella sala Puerari di via Ugolani Dati.